Materiali

10 Febbraio 2025

I nostri materiali

Utilizziamo prevalentemente le tre leghe seguenti, che si differenziano soprattutto per la quantità di rame presente e alla quale corrispondono differenti caratteristiche fisico-chimiche.

Ottone CU65 al silicio

Cu Sn Pb Fe Ni Al Mn Si Zn S P Sb As
min 65,0 0 1 0 0 0,200 0 0,70 0 0 0 0 0
max 66,0 0,6 1,5 0,40 0,50 0,500 0,10 1,000 resto 0 0 0 0

Ottone DC o OT63

Cu Sn Pb Fe Ni Al Mn Si Zn S P Sb As
min 58,5 0 1,80 0 0 0,300 0 0 0 0 0 0 0
max 61,0 0,8 2,5 0,60 0,60 1,00 0,60 0,10 resto 0 0 0 0

Lega verde o delta verde

Cu Sn Pb Fe Ni Al Mn Si Zn S P Sb As
min 59,0 0 0 0 0 0,200 0 0 0 0 0 0 0
max 61,0 0,1 0,05 0,10 0,05 0,600 0,03 0,020 resto 0 0 0 0

Caratteristiche Ottone

Gli ottoni sono leghe rame-zinco. Innanzitutto bisogna distinguere tra ottoni binari, costituiti solo da rame e zinco, e ternari, in cui è presente un terzo elemento caratterizzante la lega. Considerando gli ottoni binari, si parla di fase a quando il contenuto di Zn è inferiore al 36% circa; la struttura cristallina della lega ricalca quella del rame, cioè cubica a facce centrate. Questi ottoni hanno eccellente lavorabilità a freddo (imbutitura e stampaggio) e buona a caldo. Gli ottoni a-ß (dove la fase ß è cubica a corpo centrato) hanno un titolo di zinco oscillante tra il 36 e il 45%; sono facilmente lavorabili a caldo. Le leghe con percentuali di Zn superiori al 45% non hanno interesse pratico.

La lavorabilità alle macchine utensili delle leghe binarie rame-zinco è buona, ma la tenacità provoca la formazione di trucioli molto lunghi; allora si aggiunge del piombo che, insolubile ed estraneo alla struttura cristallina, si disperde ai bordi dei grani: così i trucioli diventano molto corti o addirittura polverosi e gli utensili subiscono un usura e un riscaldamento minori, con conseguente miglioramento della qualità e della velocità della lavorazione. Gli ottoni al piombo sono denominati anche ottoni secchi. Alla lega possono essere aggiunti altri elementi per ottenere determinate proprietà:

  • il manganese e lo stagno aumentano la resistenza alla corrosione;
  • il ferro aumenta il carico di rottura;
  • l’alluminio aumenta la resistenza alla corrosione e all’abrasione;
  • l’antimonio e l’arsenico inibiscono la dezincificazione.
  • il nichel migliora le caratteristiche meccaniche e la resistenza alla corrosione;
  • il silicio serve a disossidare e favorisce la creazione della fase ß.

L’influenza degli elementi in lega può essere studiata attraverso i coefficienti di Guillet: cioè l’aggiunta di un terzo elemento in lega può essere considerata equivalente alla aggiunta o sottrazione di zinco. Per esempio, l’aggiunta di silicio (coeff. =10) equivale ad una quantità di zinco 10 volte maggiore: accade cosi che se ad un ottone binario Cu Zn 30 (a totale struttura a) viene aggiunto 1-2% di silicio, diventa a struttura totalmente ß. Il nichel ha un coefficiente di equivalenza negativo, mentre quello del piombo è nullo, dal momento che, disponendosi ai bordi dei grani, non entra nel reticolo cristallino.

Usi

Gli ottoni hanno un campo di applicazioni talmente vasto che se ne può fare solo un elenco di massima.

  • I principali campi di utilizzo sono:
  • elettricità (apparecchiature elettriche, interruttori, contatti, portalampada)
  • autotrasporti (radiatori, impianti elettrici)
  • settore marino (scambiatori, piastre)
  • munizionamento (bossoli)
  • idrosanitaria (rubinetti, valvole, radiatori, tubazioni)
  • industria chimica (scambiatori)
  • industria meccanica (bulloni, viti, ingranaggi, minuterie metalliche)
  • edilizia e arredamento (cerniere, serramenti, elementi di mobili, maniglie)
  • monetazione e simili (monete, targhe, medaglie, decorazioni)
  • strumenti musicali (gli ottoni)
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